Quercus petraea

Quercus petraea
Quercus petraea
Quercus petraea

Tipologia

Alberi

Nome comune
Rovere


Famiglia
Fagaceae


Tag

    Habitus

  • Alberi

    Esposizione

  • Mezz'ombra
  • Sole

    Certificazioni

  • D.Lgs 386/2003

    Fogliame

  • Caduco

    Colore del fiore

  • Non significativo

    Periodo di fioritura

  • 04-Aprile
  • 05-Maggio

    Continente di origine

  • Europa

Aggiungi i prodotti al preventivo





















Vai al preventivo

Caratteristiche botaniche

La Quercus petraea è un maestoso albero deciduo, a crescita molto lenta, longevo, con chioma largamente espansa. Lungo tronco con corteccia grigio-bruna scanalata e fessurata. Foglie da ovate a oblunghe, lunghe 8-12 cm., con 5-7 lobi poco profondi arrotondati, verde scuro e lucide sulla pagina superiore, verde chiaro sotto. La base delle foglie è cuneiforme con picciolo lungo scanalato. In autunno si colorano da giallo a marrone e rimangono secche sulla pianta per lungo tempo. Pianta monoica con infiorescenze maschili e femminili separate ma sulla stessa pianta. Frutti: ghiande prive di picciolo (sessili) ovaliformi, a gruppi di 2-5.

 

Caratteristiche agronomico-ambientali

Spontanea in tutta la Penisola, Sardegna esclusa, più abbondante sulle Alpi occidentali, in boschi collinari e montani fino a 1000 metri di quota; su suoli acidi, soprattutto nell’areale del castagno. Non si adatta a terreni umidi o con ristagno idrico. Adatto a zone con clima marittimo. Si ibridizza facilmente con la roverella.

 

Utilizzo

La Quercus petraea è poco usato in giardino. Impiegato come pianta isolata o a gruppi nei parchi, anche per viali. Coltivata per il pregiato legname. Usata per la forestazione di zone incolte, dimesse, collinari e montane. Fa parte delle specie autoctone o naturalizzate previste nel PSR 2014-2020 della Regione Veneto per la costituzione di siepi campestri, fasce tampone o boschetti.

 

Origine

Europa, Asia Minore.