Quercus cerris

Quercus cerris
Quercus cerris
Quercus cerris

Tipologia

Alberi

Nome comune
Cerro


Famiglia
Fagaceae


Tag

    Habitus

  • Alberi

    Certificazioni

  • D.Lgs 386/2003

    Fogliame

  • Caduco

    Colore del fiore

  • Non significativo

    Periodo di fioritura

  • 04-Aprile
  • 05-Maggio
  • 06-Giugno

    Continente di origine

  • Europa

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Caratteristiche botaniche

La Quercus cerris è un grande albero a crescita medio-veloce, alto fino a 30-40 metri, con chioma da ovale ad espansa. Foglie oblunghe, da 6 a 12 cm, profondamente lobate, caratterizzate da lobi acuti con mucrone, di colore verde scuro, ruvide. In autunno giallo-marroni. Pianta monoica con infiorescenze maschili e femminili separate ma sulla stessa pianta. Le ghiande, singole o a gruppi di 4, brevemente peduncolate, hanno caratteristica cupola ricoperta di squame lineari, arricciate, lunghe fino a 1 cm.

 

Caratteristiche agronomico-ambientali

Presente in tutto il territorio su boschi tra i 100 e 800 metri di quota; più frequente nell’Italia meridionale. Su terreni sciolti, argillosi, da alcalini a moderatamente acidi. Alta resistenza alla siccità, buona resistenza all’inquinamento atmosferico.

 

Utilizzo

La Quercus cerris viene utilizzata più come pianta ornamentale che non per il legname in quanto di qualità inferiore rispetto a quello delle altre querce. In parchi e giardini come esemplare isolato, a gruppi. Nel verde urbano anche per viali alberati. Adatto alla forestazione di aree incolte, dimesse e collinari. Fa parte delle specie autoctone o naturalizzate previste nel PSR 2014-2020 della Regione Veneto per la costituzione di siepi campestri, fasce tampone o boschetti.

 

Origine

Europa meridionale e centrale.